Domenica 19 aprile 2026, durante l'Erasmus Generation Meeting (EGM) di Spalato, il più grande incontro studentesco d'Europa dedicato al
futuro della mobilità internazionale, Torino è stata proclamata Erasmus Destination of the Year 2026. Un risultato storico, che arriva alla
quinta edizione del contest e porta per la prima volta questo titolo in Piemonte, superando le altre quattro città concorrenti: Göteborg,
Istanbul, Monaco di Baviera e Santander.
Erasmus Destination of the Year è un'iniziativa promossa da ESN International che offre alle sezioni locali la possibilità di candidare la
propria città come migliore meta per la mobilità internazionale, valorizzando qualità dell'accoglienza, servizi offerti e livello di integrazione di
studenti e studentesse internazionali. Le cinque città finaliste vengono presentate all'EGM, in un weekend fatto di fiere espositive, workshop
e conferenze, per poi essere votate durante la cerimonia di chiusura. Il voto finale era composto per il 75% dal giudizio di una giuria esterna
formata da Commissione Europea, Nuffic (Agenzia Nazionale Erasmus+ olandese), EAIE (European Association for Intercultural
Education) e ACA (Academic Cooperation Association), e per il restante 25% dai voti dei partecipanti, i quali non potevano votare per il
paese di appartenenza.
A gennaio 2026 è arrivata la notizia della presenza di Torino tra le cinque finaliste, seguita dal grande entusiasmo di tutta la sezione, ma
anche dal pensiero della responsabilità che ne sarebbe seguita e dell’ulteriore impegno richiesto da lì in avanti. Impegno coronato a
Spalato, dove la Presidente di ESN Torino Monica Mura ha tenuto il pitch finale davanti a tutta la platea dell'EGM, portando sul palco la
storia e l'anima di Torino come destinazione internazionale e l'impatto concreto della nostra associazione nel renderla un luogo speciale e
caloroso per chi arriva.
L’ambizione di concorrere per questo titolo si è concretizzata a novembre 2025, avviando un processo di candidatura con l'obiettivo di
raccontare tutto ciò che rende Torino una destinazione di eccellenza nonché un luogo magico per chi sceglie di vivere un'esperienza
Erasmus. Il progetto era incentrato sui servizi alle studentesse e agli studenti internazionali, sulle opportunità offerte dal territorio e sulla rete
di collaborazioni tra le diverse organizzazioni che ogni giorno lavorano per rendere la mobilità più accessibile, formativa e inclusiva.
All’annuncio della vittoria, i nostri delegati e delegate si sono arresi alle lacrime: anni di lavoro hanno preso finalmente forma in un risultato di
portata straordinaria. L’emozione di sentire la propria città acclamata dall’intera comunità europea, avvolti dall’entusiasmo della
delegazione italiana e dagli applausi di tutto il network, è stata travolgente.
Le parole faticano a raccontare lo stato d’animo dei volontari presenti, portavoce di tutti coloro che, nel tempo, hanno contribuito a rendere
possibile questo sogno. Su quel palco, infatti, non c'erano solamente i nostri delegati e delegate. C’era l’intera sezione locale, fatta di
volontari e volontarie che ogni giorno dedicano tempo, entusiasmo ed energia all’ accoglienza della comunità internazionale. C’erano le
istituzioni che supportano e credono in questo progetto (Università di Torino, Politecnico di Torino, Città di Torino, EDISU Piemonte, che
ringraziamo di cuore) e che dimostrano di voler credere nel valore aggiunto dell’internazionalizzazione. C’erano gli studenti internazionali, il
gioiello che arricchisce il nostro capoluogo. E c’era tutta Torino, una città che sa trasformare un semestre di studio in qualcosa di più grande:
un'esperienza di vita, di incontro, di crescita. Una molecola fatta di persone, istituzioni e comunità, che Erasmus Student Network ha
riconosciuto e premiato.
Questo premio appartiene a tutti e a tutte.
A chi ha scelto Torino come casa lontano da casa.
A chi ha organizzato eventi, risposto a mille messaggi e trasformato gli arrivi in accoglienza e calore.
A una città che sa trasformare un periodo di studio in un’esperienza magica e memorabile.
Grazie a Spalato per averci ospitato. Grazie a chi ci ha votato e sostenuto. Grazie a chi ha reso tutto questo reale


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